E-Mail: [email protected]
- La pac necessita più risorse, la quota del bilancio ue è diminuita.
- Stop all'accordo ue-mercosur per evitare concorrenza sleale.
- Revisione del green deal per modificare le disposizioni più irrazionali.
Le Priorità della Presidenza Polacca del Consiglio UE Agrifish
Il ministro polacco per l’Agricoltura, Czeslaw Siekierski, attuale presidente del Consiglio Ue Agrifish, ha delineato le priorità del suo mandato, focalizzandosi sulla necessità di una Politica Agricola Comune (PAC) più adatta alle esigenze delle imprese agricole e sulla gestione delle importazioni dall’Ucraina per evitare destabilizzazioni del mercato. A quasi tre mesi dall’inizio della presidenza polacca, le sue posizioni sembrano convergere con quelle del neocommissario per l’Agricoltura, Christophe Hansen, in particolare sulla necessità di una revisione della PAC orientata alla semplificazione e all’incremento delle risorse.
Le proteste degli agricoltori, che hanno accompagnato l’inizio della presidenza polacca, hanno posto l’accento su tre questioni cruciali: lo stop all’accordo commerciale Ue-Mercosur, la razionalizzazione degli obiettivi del Green Deal e la modifica degli accordi sull’importazione di prodotti agricoli dall’Ucraina. Siekierski ha sottolineato come l’eccessivo afflusso di prodotti agricoli ucraini, consentito dall’UE, abbia di fatto integrato l’Ucraina nel mercato comunitario, creando disparità di trattamento rispetto agli agricoltori polacchi, che pur avendo soddisfatto i criteri di adesione all’UE, ricevono sussidi inferiori rispetto ai loro colleghi della “vecchia” Unione. Questa situazione, secondo il ministro, prefigura i rischi che il settore primario europeo potrebbe affrontare con l’entrata in vigore dell’accordo Ue-Mercosur, dove merci prodotte senza rispettare gli standard europei potrebbero competere slealmente sul mercato.
Revisione del Green Deal e Nuove Tecniche Genomiche
La presidenza polacca intende promuovere una revisione del Green Deal, modificando le disposizioni più sfavorevoli e irrazionali, e affrontare la questione delle regole sul traffico aereo per gli scambi commerciali con l’Ucraina, che attualmente sono in vigore fino alla fine di giugno 2025. Si mira a determinare una nuova modalità di accesso al mercato comune che salvaguardi i coltivatori da eventuali danni economici.
Un altro tema cruciale è quello delle nuove tecniche genomiche (NGT). Nonostante le difficoltà incontrate dalle precedenti presidenze nel raggiungere un accordo, la Polonia intende affrontare la questione, cercando di superare la confusione tra OGM e NGT. Siekierski ha evidenziato come le NGT, che non implicano modificazioni genetiche tramite DNA “estraneo”, rappresentino un’opportunità per sviluppare varietà vegetali resistenti a parassiti, malattie, condizioni ambientali sfavorevoli e cambiamenti climatici, riducendo al contempo il fabbisogno di fertilizzanti e prodotti fitosanitari e aumentando il contenuto di nutrienti. Il ministro ha sottolineato l’importanza di rendere accessibile questo patrimonio scientifico agli agricoltori, pur riconoscendo la necessità di ulteriori discussioni e analisi approfondite.

Semplificazione della PAC e Futuro dell’Agricoltura Europea
La presidenza polacca si impegna a ridurre gli obblighi burocratici per gli agricoltori, garantendo condizioni eque per i produttori europei in un contesto globale sempre più competitivo. Si persegue l’intento di potenziare e rendere più stabili le entrate agricole, nonchè di consolidare la posizione degli operatori agricoli all’interno della catena di approvvigionamento alimentare.
Hansen ha riconosciuto come sia necessario agire tempestivamente in merito alla semplificazione della PAC, al rafforzamento della rilevanza delle attività nel settore primario e all’applicazione incisiva delle norme relative alle pratiche commerciali inique.
Siekierski ha ribadito l’importanza di una Politica Agricola Comune forte e adeguatamente finanziata, sottolineando come la quota del bilancio UE destinata all’agricoltura sia diminuita nel tempo, mentre aumentano i requisiti da soddisfare. Il ministro ha auspicato che i fondi per la tutela ambientale provengano da altri capitoli di bilancio, lasciando quelli della PAC esclusivamente al mondo agricolo. Un’agricoltura europea robusta e capace di competere è quello che la PAC futura dovrà promuovere; per il settore primario e le aree rurali, sarà essenziale la trattativa di un bilancio appagante nell’ambito del prossimo assetto finanziario pluriennale.
Il ministro ha concluso sottolineando l’importanza della sicurezza alimentare, resa ancora più evidente dai recenti mutamenti geopolitici, e la necessità di proteggere le capacità produttive dell’agricoltura europea per evitare la dipendenza da forniture esterne. Ha inoltre evidenziato i forti legami tra Polonia e Italia nel settore agricolo-forestale, auspicando una collaborazione sempre più stretta tra i due Paesi.
Verso un’Agricoltura Resiliente e Sostenibile
Il futuro dell’agricoltura europea si gioca su un equilibrio delicato tra innovazione, sostenibilità e competitività. La presidenza polacca del Consiglio Ue Agrifish si trova di fronte alla sfida di guidare questo processo, cercando di rispondere alle esigenze degli agricoltori e di garantire la sicurezza alimentare dei cittadini europei. La revisione della PAC, la gestione delle importazioni, l’adozione delle nuove tecnologie e la semplificazione burocratica sono tutti tasselli di un mosaico complesso, che richiede una visione strategica e una forte capacità di dialogo e mediazione.
Amici agricoltori, parliamoci chiaro: la rotazione delle colture è un po’ come il respiro per la terra. Alternare le piante che coltiviamo sullo stesso terreno aiuta a mantenere il suolo fertile, a prevenire malattie e parassiti, e a ridurre la necessità di fertilizzanti chimici. È un principio base dell’agricoltura sostenibile, un po’ come insegnava il nonno, ma con un occhio alle sfide del presente.
E poi, guardiamo al futuro: l’agricoltura di precisione, con l’uso di sensori, droni e software avanzati, ci permette di monitorare lo stato delle nostre colture in tempo reale e di intervenire in modo mirato, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo l’impatto ambientale. È un po’ come avere un medico sempre presente per le nostre piante, pronto a curarle al meglio.
Ma la vera sfida è quella di coniugare tradizione e innovazione, di imparare dai nostri antenati e di sfruttare le nuove tecnologie per costruire un’agricoltura più resiliente, sostenibile e redditizia. Un’agricoltura che sia in grado di nutrire il mondo, proteggere l’ambiente e garantire un futuro dignitoso a chi la coltiva. Riflettiamoci insieme, perché il futuro è nelle nostre mani.
- Intervista a Siekierski sulla PAC e l'integrazione dell'Ucraina per evitare destabilizzazioni.
- Sito ufficiale del Ministero dell'Agricoltura polacco, per approfondire le priorità politiche.
- Priorità della presidenza polacca: semplificazione della PAC e gestione importazioni.
- Pagina del Consiglio UE Agrifish, utile per approfondire l'agenda della presidenza polacca.